Il Re della satira Giorgio Forattini, è passato a miglior vita
Il 4 novembre c.a., a 94 anni è scomparso Giorgio Forattini disegnatore satirico noto per le sue pungenti vignette politiche.
Ci lascia un’eredità indelebile del giornalismo italiano d’immagine del secolo scorso.
Tra 1967 e il 1970 Forattini poté sperimentare la sua indole creativa presso un’agenzia di pubblicità a Roma come illustratore e copywriter, creando campagne nazionali per tante società tra cui la Fiat, l’Alitalia.
Solo a quarant’anni esordisce nella stampa italiana diventando l’impaginatore grafico nel quotidiano romano Paese Sera, è solo dopo aver vinto un concorso per disegnatori di fumetti indetto dal giornale stesso.
Le prime vignette di satira politica appaiono a colori nel 1973 sul settimanale Panorama della Mondadori e su Paese Sera nel 1974.
A questo periodo fecondo appartengono tante vignette tra cui quella del 14 maggio 1974 pubblicata in prima pagina da Paese Sera in occasione della vittoria dei “no” al referendum per l’abrogazione della legge sul divorzio, promosso dall’allora segretario della Democrazia cristiana Amintore Fanfani: Forattini disegna una bottiglia di champagne con un tappo, raffigurato con le sembianze dello statista cattolico, che vola in aria.
L’attenzione di tanti editori e della Feltrinelli non si faranno attendere e nel 1975 quest’ultima raccolse tutte le sue vignette in un volumetto, dal titolo “Referendum Reverendum” e fu subito un successo editoriale, ristampato nel giro di breve tempo nella collana economica Universale Feltrinelli.

La sua galleria di caricature da Andreotti a Berlinguer e Fanfani, e più recente D’Alema, resteranno pagine di storia contemporanea. Forattini insieme a Eugenio Scalfari fu tra i fondatori del giornale La Repubblica.
Reinterpretando uno slogan che nessun meglio di lui ha saputo far suo: “una risata vi seppellirà”. Forse oggi una risata lo trasformerà da Re della satira ad angelo impertinente o a diavolo penitente tra le fiamme dell’ironia .
La nostra è una risata amara che lasceremo reinterpretare all’intelligenza artificiale insieme ad un tocco di creatività.
R.I.P. Dove vuoi o come puoi, ma solo insieme alla tua graffiante penna!
