La puntura del tafano
di Antonello Ferrero e soci
(gli terranno compagnia, la ove, nelle pubbliche catorbie – n.d. Redazione dissociata)
LA PUNTURA del tafano. Abbiamo scelto e optato per questa delenda rubrica, il richiamo al tafano socratico morigeratore e pungolatore di costumi. E speriamo ci vada meglio!
Ma che volete ci sono minimi – di intelletto – individui che pur non essendo moralisti né persone di specchiata virtù, trovano irresistibili gli affari degli altri. Affari che naturalmente destano soprattutto motivo di perplessità e nei fatti e nella apologetiche o meno conclusioni.
e GABRIELLA GREISON
e chi sia questa signora è dedotto dalla solita rete che tutto – a differenza di noi asinacci – sa.
Laureata in fisica nucleare, scrittrice , drammaturga, giornalista e altro. Viene chiamata in questo Luglio 2025 da una università in una sede prestigiosa e affascinante (il teatro antico di Taormina) a distribuire lauree previo dotto e insilante discorso.
La signora ha capito, come la maggioranza delle odierne dispensatrici di spettacolo ad esempio le cantanti, che con pochezza di voce o di testi o ambedue, che il rivelare le grazie corporee attiri nonostante, conscie che l’offrirsi agli sguardi è maggiormente proficuo che riservarsi all’udito.
E così la signora di mezza età “a benpensato” (senza la acca è più attraente) di andare a consegnare, agevolare, le dette lauree con una mise vestitoria che lasciava scoperte le sue ben rimanenti caratteristiche antropologiche di femmina.
Alla valanga di polemiche e anche insulti ricevute il giorno dopo, la dispensatrice di lauree rimbeccava: ma avete ascoltato le mie parole, il patos e il loro spessore… per poi continuare: lo rifarei con qualche cosa in più è l’unica cosa che pare attragga! Ah ecco!
All’Università di Messina che aveva invitato la signora, la prossima volta proporremmo di chiudere la soirée magari con un comico disattento con la patta dei pantaloni aperta (come il “fine dicitore” del grande disegnatore Giuseppe Novello). Sai le risate ed i consensi, dopo aver rimirato bene le grazie esposte di un’altra intellettuale di spessore fisico-a.