CHI AMA GLI ALBERI, AMA SE STESSO?
Oggi tutti sembrano aver scoperto l’importanza.degli alberi in ambiente urbano. L’attenzione dedicatagli negli ultimi mesi per la difesa degli alberi di Piazza della Libertà a Monterotondo, ha acceso una luce sugli alberi, sottraendoli alla loro decennale invisibilità e favorendone il riconoscimento sociale.
TUTTO OK, FINTANTO CHE LA VISIBILITÀ. NON VENGA TRASFORMATA IN UNA AFFRETTATA SEMPLIFICAZIONE, O IN STERILE RETORICA FINO AD UNA INOPPORTUNA APPROPRIAZIONE IDEOLOGICA.
Gli eventi meteorologici estremi stanno imponendo una riflessione politico Amministrativa sul ruolo degli alberi nella città. Gli Strumenti Legislativi Regionali, Nazionali ed Europei possono aiutarci a cambiare il modello di sviluppo urbano.
Aumentare la copertura arborea nelle nostre città è una delle strategie che ci permetterà di migliorare il microclima urbano:
ombra ed evapotraspirazione riducono il surriscaldamento, mentre parchi e infrastrutture verdi possono creare vere e proprie oasi termiche, con benefici per il comfort e la salute.

Gli alberi sono importanti per gli enormi benefici che danno alla vita del cittadino. A nostra volta dobbiamo considerare gli alberi per quello che sono: organismi viventi che crescono, invecchiano, si ammalano e possono diventare instabili.
Dobbiamo quindi curarli, monitorarli e quando si ammalano in modo irrecuperabile sostituirli.
Difendere gli alberi quindi non significa conservarli sempre e comunque, ma garantire alle alberature urbane cura fitosanitaria attraverso decisioni competenti e lungimiranti.

Per noi cittadini gli alberi sono sempre pochi, spesso a ragione; per le amministrazioni invece sono un problema complesso e costoso da gestire con risorse e specificità sempre più coerenti.
La loro cura richiede competenze e risorse adeguate.
Dobbiamo poi imparare che una decisione tecnicamente corretta, se viene divulgata male genera incomprensioni e polemiche strumentali.
La vera sfida dunque è passare dalla denuncia rispetto all’abbandono, alla cultura dell’albero: MENO SLOGAN, TANTA COMPETENZA; MENO ENFASI, PIÙ RESPONSABILITÀ.
Perché una città non è verde quando pianta molti alberi e basta, ma quando sa farli crescere, gestirli e rinnovarli nel tempo.

Tra qualche mese l’amministrazione della nostra città metterà a disposizione dei cittadini il parco urbano di qualche ettaro intorno alla Stazione e lungo la ferrovia fino al quartiere di Pie’ di Costa, questo è un appuntamento su cui tutta la nostra Comunità è chiamata ad esercitare una funzione civica di cura e controllo.
Volevo ricordare che gli alberi di piazza della Libertà sono da anni stressati dalle emissioni di CO2 delle vetture che parcheggiamo già in quel sito e dal ridotto suolo che gli è stato lasciato intorno per assorbire acqua e nutrienti e quindi difendiamoli anche chiedendone cura e rispetto immediato.
